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Brunetta: Crisi, “Anche Confcommercio gela ottimismo Renzi e Padoan”

 

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Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Dopo l’Istat mercoledì scorso, Confindustria giovedì, Banca d’Italia venerdì e Corte dei Conti ieri, oggi arriva Confcommercio a gelare l’ottimismo del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e del ministro dell’Economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan.

 

Innanzitutto le stime macro: secondo l’ufficio studi di Confcommercio, organizzazione che più di ogni altra ha il polso dei consumi in Italia, il Pil crescerà dello 0,5% nel 2014 e dello 0,9% nel 2015. Altro che il +0,8% e +1,3% inserito dal governo nel Def.

 

E ancora: ‘I consumi sono in una fase molto difficile per la quale non si intravede il punto di svolta’. Altro che rilancio dell’economia con il bonus Irpef a partire da maggio. I dubbi sulle coperture e sulla riproposizione o meno, da parte dell’esecutivo, della norma anche per gli anni successivi al 2014 generano incertezza e bloccano le decisioni di spesa degli italiani.

 

D’altronde, i numeri parlano chiaro: sempre secondo Confcommercio, nei primi tre mesi del 2014 hanno chiuso più di 12.000 imprese commerciali e di servizi, vale a dire più di 130 imprese al giorno. Sarebbe questa la ripresa?

 

Nell’elaborare la sua strategia di politica economica, forse il governo dovrebbe cominciare a tenere conto delle urla di dolore che arrivano dal tessuto economico e sociale del paese – oggi, in particolare, dal presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, secondo cui ‘il combinato mal-disposto di Imu-Tasi-Tari potrebbe essere letale per le imprese’ – e dai dubbi che sulla nostra finanza pubblica giungono da tutti gli organismi di previsione, nazionali ed internazionali. Europa inclusa”.