“Le elezioni sono sempre politiche, quando si chiede il voto al popolo sovrano non puo’ che esprimersi sia che siano europee sia che siano amministrative e politiche”: ne e’ convinto il capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati Renato Brunetta, oggi a Bologna per un incontro elettorale con i candidati dell’Emilia Romagna. “Noi speriamo che con le parole di buonsenso e di responsabilita’- ha spiegato Brunetta riferendosi a quello che ha definito il fenomeno del grillismo- anche questa ondata antipolitica, che si traduce poi in un voto disperato, e di disperati possa finire”.
Brunetta ha invitato a non dimenticare che “negli ultimi 20 anni il nostro partito e il nostro leader Berlusconi hanno governato meta’ di questi anni e li hanno governati con piu’ serieta’ e determinazione dei vari Monti, Letta o Renzi. Per questo sono qui- ha aggiunto – per chiedere il voto per Forza Italia, per i candidati di Forza Italia”. Una partita, quella delle Europee, che vede come sfidanti Renzi e Grillo. “Renzi e’ un dilettante allo sbaraglio, l’uomo della ruota della fortuna, non dimentichiamolo- ha detto Brunetta – l’uomo mai stato eletto, mai stato legittimato dal popolo per il posto che occupa e’ diventato presidente del consiglio grazie a una congiura di palazzo all’interno del Partito Democratico ; Grillo e’ il saltimbanco che tutti conosciamo, ha una storia molto oscura alle spalle e con futuro ancora piu’ oscuro: un futuro fondamentalista, di sinistra estremo, che in questo momento accalappia i disperati, accalappia quelli colpiti dalla crisi, tanti giovani”. “Il nostro modo di far politica e’ assolutamente diverso – ha concluso Brunetta – lasciamo a Grillo le sue espressioni, noi siamo per una chiarezza e un chiarimento politico che vuol dire Renzi a casa”.