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Brunetta: Governo, “Con Renzi emergenza economica e tragedia democratica”

 

Renzi

“Bbb-, ovvero il nostro debito sovrano considerato quasi spazzatura. E adesso, presidente Renzi, come la mettiamo? Non avrà ancora la spudoratezza di dire che è tutta colpa di Berlusconi?”. Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia a Montecitorio, in un editoriale pubblicato da “Il Giornale”

“Sarebbe facile per noi cavarcela dicendo che la bocciatura dell’agenzia di rating non è per l’Italia ma per questo governo. Ma noi non ci comporteremo come la sinistra al tempo dell’attacco speculativo. Allora i fondamentali dell’Italia erano buoni e i conti in  ordine. Noi ci teniamo all’Italia”.

“Accanto all’emergenza economica, ce n’è una altrettanto grave che è quella democratica. Oggi il Parlamento ha una composizione artefatta. Non solo la vittoria della coalizione di sinistra nel febbraio del 2013 è stata frutto dei soliti brogli diffusi, ma la striminzita vittoria dello 0,37 per cento si è tramutata in un premio incostituzionale di 148 deputati. Un fatto che la Corte Costituzionale ha ripudiato come fuori dalle grandi regole della Carta su cui si regge la convivenza civile”.

“Renzi fa coincidere il suo essere presidente del Consiglio con l’essere segretario del Partito democratico perché per lui Italia e Pd sono la stessa cosa. Sempre più si comporta come se il Pd coincidesse con l’unico spazio della democrazia. Ora lo sta dimostrando anche nella gestione del caso Roma. Non dice nulla come premier. Ma che fa? Fa coincidere la capitale d’Italia con il Pd. Nomina il presidente del Pd, il povero Orfini, come angelo risanatore, che senza toccare l’assetto istituzionale, espellendo un paio di tizi del partito dovrà provocare l’apocatastasi, la redenzione universale, la palingenesi renziana e salvifica. Ci sarebbe da ridere se non fosse la nostra tragedia democratica”, conclude Brunetta.