Socialize

Brunetta: Governo, “Politica economica ridicola, mirata a comprare consensi elettorali”

 

renzi_padoan

 

 

 

“In momenti come questo le regole vanno spezzate, vanno rotte. E in questo caso l’esempio sono gli Stati Uniti d’America. Dopo la grave crisi de1 1929 Franklin Delano Roosevelt fece proprio questo: cambiò le regole. Ebbe il mondo contro, ma andò avanti lo stesso. Dopo anni la Corte suprema degli Usa diede ragione a chi aveva fatto ricorso contro le nuove regole rooseveltiane, ma intanto, il keynesismo di fatto (i lavori) erano stati fatti e lo choc c’era stato”.

Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia a Montecitorio, in un editoriale pubblicato da “Il Giornale”.

“I nostri governanti dovrebbero riflettere su questo punto. E prendere esempio. Renzi, invece, piccolo piccolo, è impelagato sulle tante tegole che continuano a cadere sul suo governo: dopo i dati sulla disoccupazione, con cui meno di una settimana fa l’Istat ha gelato gli entusiasmi del ministero del Lavoro; dopo la sentenza della Corte costituzionale, per cui il Mef dovrà trovare tra 11 e 16 miliardi da restituire ai pensionati; dopo le stime sulla crescita del Pil, che mostrano un aumento del divario tra Italia e media Ue; dopo i soldi per la riforma della scuola, che non ci sono; da ultimo mercoledì scorso è stato annunciato in via ufficiosa, ma attendibile, che la Commissione europea boccerà la norma sul reverse charge dell’Iva con cui lo scorso 27 ottobre in una lettera inviata al commissario Katainen, che, preoccupato, chiedeva chiarimenti, il ministro Padoan si impegnò a reperire 730 milioni per coprire le misure di spesa introdotte nella legge di Stabilità, e non solo”.

“Come allora, anche mercoledì il ministro Padoan ha fatto il pompiere, arrampicandosi sugli specchi per tranquillizzare il suo presidente del Consiglio (degli italiani non importa a nessuno), dicendo che non ci saranno aumenti né di Iva né di accise. Ma se gli aumenti di Iva e accise sono già legge, in virtù delle clausole di salvaguardia di cui sono pieni i provvedimenti economici del governo Renzi, come fa Padoan a negare evidenza? Perché lo fa? L’unico risultato che ottiene è quello di rendersi ridicolo, come già è avvenuto con il tesoretto e con tutte le altre strategie messe in piedi per compiacere il suo presidente, mirate a comprare consensi elettorali”, sottolinea Brunetta.

“Questa è la politica economica del governo Renzi. Che Dio ci aiuti! La nostra sfida a Renzi va dall’ economia all’idea di democrazia. Su questa base alternativa si fonda la nostra proposta. Oggi siamo indietro nei sondaggi di sei punti? Due anni fa i laburisti erano accreditati di circa dodici punti in più, sono andati sotto di sei. Vale anche per noi”, conclude il capogruppo azzurro.