“Mentre al Senato il governo Renzi pone la questione di fiducia sul Jobs Act, l’Istat certifica il disastro lavoro che, dopo 9 mesi di governo, può a buon titolo chiamarsi disastro Renzi.
Il numero di disoccupati, pari a 3.410.000 unità, a ottobre è aumentato del 9,2% su base annua (+286.000). E il tasso di disoccupazione è pari al 13,2%, in aumento dell’1% rispetto a un anno fa. La disoccupazione giovanile è al 43,3%.
Il presidente del Consiglio dovrebbe chiedere scusa alle famiglie e ai giovani italiani. Altro che #lasvoltabuona. Altro che ‘Facciamo presto’. Altro che Jobs Act. Mai così male dal 1977, da quando esistono le serie storiche dell’Istat. E le previsioni non lasciano intravvedere nulla di buono: continuerà ad andare sempre peggio, per il lavoro in Italia e per Matteo Renzi”.