“Sono molto preoccupato per quello che è successo ieri sui mercati. Tonfo delle borse, spread alle stelle. Il tutto perché si erano diffuse notizie di comportamenti opportunistici del governo greco rispetto ai programmi di risanamento, in combinato disposto per il fatto che sta finendo l’iniezione di liquidità da parte della Federal Reserve e quindi gli investitori a livello internazionale si stanno riposizionando”. Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, a “Radio Anch’io”, su Radio Uno.
“Allora io mi chiedo, una finanziaria di questo tipo, lievitata in pochi giorni da 20-22 miliardi a 36, con coperture molto incerte, esplicitamente in deficit, che segnale dà ai mercati? Dà un segnale di estrema incertezza, poca serietà”.
“Non è una cosa seria, non sembra una cosa seria, per dirla in maniera più icastica. Sembrano, anche le cose positive, caramelle avvelenate e cioè tutte cose buone, decontribuzione per i giovani, evviva, eliminazione dell’Irap lavoro, siamo felici, tutte cose assolutamente positive, ma chi paga?”, si chiede Brunetta.