“E’ da un anno che noi collaboriamo con Renzi alla costruzione delle riforme costituzionali e della legge elettorale. Avevamo convenuto su una candidatura condivisa, la più ampia possibile, di garanzia rispetto al futuro assetto costituzionale, ci stiamo lavorando proprio in questi giorni, in queste settimane. La decisione unilaterale di Renzi, presidente del Consiglio e segretario del Partito democratico, di candidare Mattarella senza il nostro assenso, senza la nostra condivisione, evidentemente è uno strappo difficilmente sanabile”.
Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, ai microfoni di SkyTg24.
“Per questa ragione noi voteremo tre schede bianche nelle prime tre votazioni. Abbiamo un’assemblea dei gruppi alla presenza del presidente Berlusconi, per decidere cosa fare dalla quarta votazione in poi, ma anche rispetto al futuro delle riforme costituzionali e della legge elettorale”, ha concluso Brunetta.