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Brunetta: Riforme, “Nazareno? Quanto sangue versato, io mai sedotto da Renzi”

 

 

Lei ha voluto la sfiducia a Mario Monti. “Ho intuito subito il ‘grande imbroglio’ di Giorgio Napolitano, mesi prima che si manifestasse. Poi sì, insieme a Niccolò Ghedini e a Denis Verdini, ho convinto Berlusconi a togliere la fiducia a Monti”. Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Panorama”. 

E l`esecutivo di Enrico Letta? Pure lì c`è il suo zampino sul ritiro della fiducia? “No, però le regalo una notizia: non doveva essere lui il presidente del Consiglio delle larghe intese. Il nome condiviso era quello di Giuliano Amato. Ma saltò e l`errore più grande è stato quello di scegliere per il governo una delegazione del Pdl tutta espressione di Angelino Alfano. Il risultato si è visto”. 

Poi vi innamorate di Renzi… “Ah, no, Renzi seduce Berlusconi, non me: io sono sempre stato contro il premier abusivo. Lei non sa quello che ho dovuto passare nei mesi scorsi, quando attaccavo Renzi molto più di Raffaele Fitto…”. 

Può essere soddisfatto: ha vinto lei. “Ma non festeggio, anzi sono amareggiato. Quanto sangue abbiamo versato per il Nazareno: straordinaria intuizione che avrebbe potuto segnare una nuova fase della vita politica, con il riconoscimento reciproco tra centrodestra e centrosinistra. Renzi, per pure ragioni di bottega, ha buttato tutto all`aria”, sottolinea Brunetta.