Renzi ha invocato unità politica dopo il terremoto. Forza Italia è pronta a raccogliere l’appello? “Sì, Berlusconi ha dato piena disponibilità. Un profilo no partisan sarebbe quanto mai auspicabile. Non fosse che la ventilata nomina di Vasco Errani a commissario tradisce nei fatti l’appello a una larga convergenza di intenti invocato da Renzi: mi sembra che il premier sia partito con il piede sbagliato”.
Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Il Mattino”.
“Più che a consolidare il rapporto con le opposizioni il premier ha pensato a distendere quello con la minoranza interna. Se lo spirito è bipartisan, deve esserlo anche quello che presiede alle decisioni e alle nomine”.
Avete in mente un nome alternativo per la gestione del terremoto. È così? “Uomini di specchiata correttezza e assoluta competenza ce ne sono. Ma è il metodo, oltre che il merito a non funzionare. Perché Renzi non ha convocato i capigruppo in Parlamento, se per la gestione del dopo terremoto ha in mente un profilo no partisan?”.