Socialize

Brunetta: Ue, “Commissione chiara, servirà manovra correttiva entro fine anno”

 

rb - new

“Alla fine, com’era prevedibile fin dall’inizio, la bocciatura della Commissione europea, pur nel suo linguaggio paludato, é avvenuta. ‘Non convalidato da un organismo indipendente (che non sarà tale nemmeno in futuro, aggiungiamo noi) – scrive la Commissione – lo scenario macroeconomico (previsto dal governo, ndr) é leggermente ottimistico, in particolare per quanto riguarda gli ultimi anni del programma’. Se la deviazione, che comunque traspare rispetto ai dati in possesso della stessa Commissione, dovesse ripetersi anche per il 2015 – aggiunge minacciosa – ‘potrebbe essere valutata come significativa’.

Vale a dire sanzionabile ai fini del mancato rispetto delle regole del Trattato. Tutto ciò sta solo ad indicare che, se non si vogliono correre rischi, anche in considerazione del fatto che la stessa Commissione considera ‘ambizioso’ il programma di privatizzazioni, occorrerà una manovra correttiva entro la fine dell’anno. Dice, infatti la Commissione: ‘il Consiglio (europeo, ndr) é del parere che siano necessari sforzi aggiuntivi, in particolare nel 2014, per garantire la conformità ai requisiti del patto di stabilità e crescita’. Di quanto? Nessuna indicazione numerica, ma gli specialisti parlano di almeno 9 o 10 miliardi.

Renzi quindi non ha incantato i freddi burocrati di Bruxelles, come del resto non aveva incantato noi, quando denunciammo la manovra degli 80 euro in busta paga ai suoi potenziali elettori. La grande stampa aveva elogiato come rivoluzionario un intervento che era semplicemente in deficit. Ed oggi rischiamo tutti di pagarne il costo, gravato da interessi più che salati”.