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FI: BRUNETTA, NOSTRO LEADER E’ BERLUSCONI, E SE NOI DICESSIMO MARONI-ZAIA GUIDINO LA LEGA?

 
“Non si era mai visto che un vice segretario di un partito alleato, come lo è l’ottimo Giancarlo Giorgetti della Lega Nord, dica cosa deve fare e chi deve guidare Forza Italia o un altro partito dell’area di centrodestra.
Come se noi dicessimo, imitando Giorgetti, Maroni ottimo governatore della Lombardia, se si dovesse votare Lista Maroni o Lega Nord, vincerebbe 10 a 1. Oppure Zaia bravissimo in Veneto, o prende in mano la Lega Nord oppure dovrà decidere di fare qualcosa. Auspicando, magari, un Matteo Salvini allenatore”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
“Ma noi non siamo così divertenti e paradossali come Giorgetti, e quindi siamo rispettosi degli alleati, degli equilibri  e della democrazia interna negli altri partiti. Da noi vige ancora la vecchia regola che chi prende più voti è il leader, e da noi i voti, dal ’94 ad oggi, li ha sempre presi Silvio Berlusconi, almeno 200 milioni.
Siamo tutti, dal ’94, per il centrodestra unito, ma nel rispetto delle singole sensibilità e delle autonomie delle diverse componenti.
Capiamo che Giorgetti è in Liguria, per gli Stati generali degli amministratori liguri di centrodestra, e deve dire tutto il bene possibile di Toti, cosa che noi facciamo, e volentieri, quotidianamente. Ma impicciarsi degli affari altrui non è mai una cosa di buon gusto.
Berlusconi ha inventato e guidato il centrodestra unito di governo, continuerà a farlo per le prossime elezioni politiche, nel prossimo governo, e per tanti altri anni ancora. Con buona pace di chi vorrebbe vederlo già in panchina. Lui è e resta il nostro bomber, la nostra punta di diamante”.