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GIUSTIZIA: IL MATTINALE (FI), RIFORMA OSCILLA TRA PATTO DI ERODE E PATTO DI PONZIO PILATO

 

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“Urlando/(con calma) a Orlando. Salvo sorprese meravigliose come le aurore boreali all’Equatore, la riforma della giustizia prospettata negli incontri di questi giorni e adombrata sui giornali ha contenuti che ci vedranno all’opposizione in maniera dura. I Patti segreti sono quelli con l’Associazione nazionale magistrati, che fa finta di essere scontenta ma gongola, per la soddisfazione dei manettari (“Repubblica” in primis, ma non scherza neanche il “Corriere”)”. Lo scrive, nelle sue parole chiave, ‘Il Mattinale’ (www.ilmattinale.it), la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.

 

“Il Patto Ponzio. Ci sono elementi che fanno pensare a un “me ne lavo le mani”, decida il popolo manettaro con il suo sinedrio di magistrati, intanto rinviamo a una legge delega, dove ci si può scrivere di tutto, e fa tutto il governo esautorando il Parlamento o quasi”.

 

“Il Patto Erode. Si allunga la tortura dei processi senza fine, con la dilatazione della prescrizione. Si lascia perdere sulle intercettazioni e la loro pubblicazione, che invece di informare deformano e tagliano la testa alla reputazione della gente, che non c’entra o è innocente fino a prova contraria”.

 

“Autoriciclaggio. Il nuovo reato da Stato di polizia fiscale. Eccetera. L’elenco l’abbiamo fatto. Vedremo. Intanto proviamo, a partire dai giornali, a esporre un breve catalogo delle incertezze di Orlando e del governo, contro le nostre certezze che si chiamano giustizia giusta, via le correnti politiche del Csm, basta obbligatorietà azione penale, divisione delle carriere, basta intercettazioni a strascico, fine delle pubblicazioni a danno delle persone e delle indagini”, conclude ‘Il Mattinale’.