“Renzi continua per la sua strada. Continua con la sua strategia degli annunci, degli spot, degli slogan, dei falsi aut aut. La tecnica l’abbiamo già studiata. Promettere 100, suscitare meraviglia. Poi quando è il momento di controllare se il 100 è diventato realtà, ecco che Renzi promette 300, sullo stesso tema o su altri, impedendo la verifica e la discussione sui fatti, poiché costringe solo a decifrare le parole”. Lo scrive ‘Il Mattinale’, la nota politica redatta dallo staff del gruppo di Forza Italia della Camera dei deputati.
“In questi giorni ha attaccato (con stima e rispetto) la cancelliera Merkel. ‘Non ci tratti da studenti’, ha detto andando in soccorso alla Francia. Il problema, e la vera differenza ad esempio tra lui e Hollande, è che Hollande il 3% prima lo sfora e poi rivendica il diritto a farlo, Renzi alza la voce (ma non troppo) e poi si accuccia sotto la vestaglia di nonna Germania. Can che abbaia non morde. Si limita ai ‘bau bau’ come efficacemente ha detto stamattina Matteo Salvini a Sky”.
“Sul fronte interno, con una coerenza che per una volta ci pare un grave vizio, il nostro Presidente del Consiglio continua a prendere impegni. Come se nulla fosse. Ieri a Londra ha detto: ‘Sono qui per presentare i risultati delle riforme’. I risultati delle riforme? Finora le uniche che hanno avuto un passaggio parlamentare serio, quelle istituzionali, hanno avuto il via libera solo per la lealtà di Forza Italia”.
“È sempre la solita minestra sempre più ribollita e sempre più indigeribile: Renzi continua a cambiare le priorità e ingolfa il Parlamento, e temiamo ormai che sia una tattica consapevole per impedire che si constati l’incapacità della sua maggioranza di reggere alla prova di riforme serie, le uniche utili. Fino a quando? Fino all’abisso? Forza Matteo, sfrutta le nostre idee, ci interessa salvare l’Italia, non ci importa se te ne prendi i meriti. Ma fa’, agisci!”, conclude ‘Il Mattinale’.