“Congiuntura infernale. La cartella clinica del paziente Italia dice: tragica febbre fredda dell’inflazione sotto zero in dieci grandi città, e ai minimi storici in tutta Italia; febbre gialla della disoccupazione generalista al 13 per cento, mentre quella giovanile sta sfondando ogni tetto di decenza rasentando il 45 per cento. I conti pubblici sono fuori controllo, e non sono le canzoni dei Gufi a dirlo, ma le tabelle della Ragioneria dello Stato e le analisi di osservatori indipendenti. Mancano trenta miliardi. Insomma fine estate tempestosa in vista di un autunno nero, con un 2014 sotto zero, premessa di un 2015 che partirà con la zavorra e senza grandi speranze”. Lo scrive “Il Mattinale” (www.ilmattinale.it), la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.
“Agenda politico-parlamentare infernale, di fine estate e inizio autunno. C’è un ingorgo di carriaggi come dopo una Caporetto. Convogli che cercano un Piave dove ripararsi, altri che provano a risalire dopo una qualche vittoria parziale (vedi primo passaggio delle riforme costituzionali al Senato, con spaccature interne al Pd, e un contributo decisivo di Forza Italia, di cui si stenta a comprendere perché sia alleato desiderabile e vincente in una battaglia alla fine marginale e venga rifiutato insieme ai suoi cannoni risolutivi quando c’è di mezzo la sopravvivenza del Paese)”.
“Fatto sta che Camera e Senato dovranno affrontare la nota di correzione di economia e finanza (manovra), la legge di stabilità, la riforma del bicameralismo e del Titolo V alla Camera e la legge elettorale al Senato in periglioso parallelo. Ancora: il Jobs Act al Senato e alla Camera con annessa riscrittura dello Statuto dei lavoratori e in esso la rimozione del Totem 18. Lo Sblocca Italia. Intanto il Consiglio dei ministri ha garantito di sfornare i provvedimenti di legge (ddl e decreti) per la riforma della giustizia il 29 agosto, mandandoli al Parlamento. Un ingorgo spaventoso e irto di pericoli”, conclude “Il Mattinale”.