“Fiducia no, un briciolo di speranza sì. Ecco, noi lasciamo aperto uno spiraglio perché possa entrare un po’ di luce. E lo facciamo oggi, dopo il disastro dell’esordio di Matteo Renzi al Senato. Eccellente comunicatore di aeroplanini di carta. Nessuno li pittura come lui. Ma vanno giù, cascano”. Lo scrive ‘Il Mattinale’, la nota politica redatta dal gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.
“Dunque per noi è più semplice dire proprio oggi: noi ti rispettiamo, caro Matteo.Ti rispettiamo e ti chiediamo di essere quello del 18 gennaio. Proprio per questo ci ricordiamo anche che sei salito lì dove sei oggi, al banco di premier, saltando come un acrobata da circo la prova elettorale, il che non è precisamente una colpa veniale. Siamo ancora curiosi di sapere che cosa ti ha indotto a questa fretta da Rompicollo nell’annichilire Letta”.
“Votiamo no, – prosegue ‘Il Mattinale’ – sperando che con i fatti Renzi guadagni, oltre che il nostro rispetto, un sì. Un sì da gente che ama l’Italia. Chiediamo a Renzi di: 1) risalire la china della democrazia, mantenendo fede all’impegno dell’Italicum e delle riforme costituzionali; 2) sostenere imprese e famiglia, tagliando tasse e pagando i debiti della P.A.; 3) trasformare la burocrazia in servizio ai cittadini, sulla scia della riforma Brunetta; 4) cancellare la riforma sul lavoro della Fornero, scritta su dettatura della Cgil, dando flessibilità e generando subito 2-3 milioni di posti di lavoro; 5) riformare la giustizia, sottraendola al dominio arbitrario di Magistratura democratica”.
“Non mancheremo di dare una mano. Idee e proposte qui sono di casa. La fiducia? Non esageriamo, a quelle chiacchiere impiumate, non la possiamo dare. A scatola chiusa la merita solo Arrigoni, vero Renzi?”, conclude ‘Il Mattinale’.