“Abisso. I giornaloni cominciano a preparare il popolo alla stangata d’autunno, dopo aver nascosto nei giorni scorsi l’ineluttabilità della manovra. Ma la tecnica qual è? Dire la verità? Chiedere a Renzi di dire la verità? Figuriamoci. Si tratta di mostrarlo alacremente al lavoro. E non per fare le riforme shock necessarie per salvare l’Italia, ma per trovare le parole giuste per comunicarlo facendo persino una bella figura. Che pena”. Lo scrive, nelle sue parole chiave, ‘Il Mattinale’, la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.
“#matteohurryup: chi di hashtag ferisce di hashtag perisce. L’Economist elogia l’abilità di Matteo Renzi nell’uso dei social network. Ma non basta per essere un buon Presidente del Consiglio. L’analisi dei primi 4 mesi di governo, infatti, è feroce: “A parole, Renzi è favorevole a ampie riforme e mercati più liberi. L’Italia deve cambiare per cambiare l’Europa, dice. Ma la sua promessa di una riforma al mese non è andata in porto.Ora Renzi dice di avere bisogno di 1000 giorni per fare la differenza, non più 100. Renzi è giovane ed energico, ma su di lui pesano anche inesperienza, improvvisazione e momenti di vacuità. Questa settimana ha pubblicato su Twitter una foto della sua scrivania che voleva dimostrare il suo duro lavoro, ma alcuni vi hanno visto solo un ammasso disorganizzato di carta e penne”, conclude ‘Il Mattinale’.