“Giovedì. L’incontro di tutti i parlamentari eletti con Forza Italia (Camera, Senato e Parlamento europeo) con Silvio Berlusconi è un momento vero e libero, ciò che costituisce l’essenza del berlusconismo. Insieme alla certezza della genialità di sintesi e di slancio del nostro solo leader. Se tutto è già scritto, come riferisce l’Eco del Fiorentino, chi li ha, passi gli appunti ai primi interessati, e cioè i gruppi parlamentari, invece che dettarli agli amici giornalisti. O anche questo era nei Patti?”. Lo scrive “Il Mattinale” (www.ilmattinale.it), la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.
“Opposizione. Ieri Padellaro aveva scritto sul ‘Fatto’ un’amara verità (a metà). E cioè che, a differenza di quanto si faceva con Berlusconi, a Renzi si è perdonato tutto, tutti perdonano tutto. Chiudono gli occhi e lasciano correre. Noi no. Sia chiaro, proprio no. E qualcun altro, grazie alla nostra ostinazione, aliena da opportunismi di bassa lega e basata su dati di realtà, comincia a essere stufo di ingoiare bugie battendo le mani come i bambini di Siracusa. Il ‘Corriere’ e persino ‘Repubblica’ cominciano a dire la verità: è un fiasco, e per di più mente”.
“Scalfari. Dopo avergli tessuto elogi senza fine, il vero portavoce del Quirinale, cioè Eugenio Scalfari, dichiara ufficialmente che Renzi è un falsario. Fa passare per vittorie europee, autentici disastri, per egoismo e autoritarismo, ha impedito a Enrico Letta, autorevole candidato di francesi e inglesi alla guida del Consiglio europeo, di essere in corsa per quel posto di reale importanza, per puntare a un incarico di responsabile esteri e difesa che conta meno di zero. Poi lo attacca su Senato e legge elettorale, che non daranno alcun beneficio alla nostra economia e anzi ridurranno gli spazi vitali della democrazia. Un attacco durissimo. Lo condivide il Quirinale?”, conclude “Il Mattinale”.