
“Le classi dirigenti del nostro Paese, Capo dello Stato e premier
compresi, devono ringraziare Berlusconi se in Italia si vive in un
clima sì drammatico ma dove gli esiti di violenza sociale sono
marginalizzati. La scelta di aderire al Patto del Nazareno da parte di
Berlusconi e sul resto insistere per una opposizione responsabile e
non pregiudiziale sono state prova di responsabilità e generosità. Non
ha reagito alla violenza di un golpe che dal 2011 ha via via
perfezionato i suoi esiti nefasti per la democrazia”. Lo scrive ‘Il
Mattinale’, la nota politica redatta dallo staff del gruppo di Forza
Italia della Camera dei deputati. “Un movimento – prosegue – si
costituisce e procede cementato da quell’intreccio di ideali e
affetti, interessi e ambizioni che sono l’impasto di tutte le cose
umane. Oggi questo nostro partito vede attaccata e ferita la sua
stessa essenza. L’estromissione ingiusta dal Senato, e prima ancora la
mostruosa sentenza del 1° di agosto 2013, non sono eventi marginali,
danni collaterali di un legittimo attacco dell’avversario politico.
Sono state un crimine politico. Contro la persona di Silvio Berlusconi
– conclude – e contro la sua famiglia. Contro la leadership di un
movimento politico, amputato di un capo a cui sono stati sottratti i
diritti politici attivi e passivi. Contro i più di duecento milioni di
voti che hanno scelto volta per volta Berlusconi come guida della
nazione”.