“Il Patto del Nazareno vale, certo che vale. Ma c’è la regola delle regole, l’accordo che ha consentito di stringere il Patto. Vale a dire: i contenuti sarebbero stati modificabili sulla base di un discuterne insieme tra i due contraenti, e comunque con il consenso dell’altra parte. Per nove volte, tra mutazione di tempi e di soglie, bicameralismo a geometria variabile, Forza Italia ha dato il suo assenso, per puro senso di responsabilità di Silvio Berlusconi, e anche perché le modifiche non rappresentavano il ribaltamento del primigenio consenso sui contenuti confezionati sulla base del modello spagnolo il 18 gennaio scorso”. Lo scrive ‘Il Mattinale’, la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.
“La modifica che ora propone Renzi è radicale quanto a filosofia. Si passa dal bipolarismo spagnolo al bipartitismo fiorentino, grazie al premio di lista. Berlusconi non ha detto di no. Vuole però vedere le carte. La domanda è: Renzi pensa quel che dice, cioè vuole un leale bipartitismo, o sta esercitando una astuzia leonina? Noi siamo leali, lui finora meno, molto meno. Temiamo che il suo disegno non sia quello di costruire un sistema liberale all’americana, con presidenzialismo, pesi e contrappesi, spoil-system, ma un monopartitismo imperfetto, che vuole imporci per una analisi opportunistica. Andando ora ad elezioni a sinistra ci sarebbe un solo grande partito, gonfiato dal servilismo dei media e dai provvedimenti elettoralistici in corso d’opera; nel centrodestra abbiamo un partito maggiore oggi con il leader incatenato (e speriamo ancora per pochissimo) e con altre forze rilevanti e con indubbia originalità identitaria. Logico che in questa contingenza, la mossa di Renzi appare leonina, specie se come suggeriscono molti retroscenisti nasconda un ricatto. Del tipo: o mangia sta minestra o ne offriamo un’altra ai grillini che ammazza il centrodestra”.
“Attenzione. Berlusconi è leale, lealissimo, ma è tutto meno che un pirla. Gli incidenti parlamentari sono in agguato. E non perché ci siano congiure, ma per la legge dei grandi numeri. Oramai se ne sono sfiorati innumerevoli. E prima o poi la roulette russa finisce male”, conclude ‘Il Mattinale’.