“La saggezza e la moderazione di Silvio Berlusconi si sono palesate ieri offrendo una nuova opportunità a Renzi. Vogliamo le riforme più di te, caro #Matteostaisereno, noi desideriamo costruire insieme il futuro istituzionale di questo Paese. E lo dimostriamo rispettando i patti. Ma tu? Ci trascinerai nel pantano creato dal tuo stesso partito?” Lo scrive ‘Il Mattinale’( www.ilmattinale.it ), la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.
“Erano passate poche ore dalla mano tesa di Berlusconi, e il Serenissimo ha destinato una serie di pernacchie a chi ha semplicemente il coraggio di essere se stesso e di proporre le sue idee e le sue soluzioni, ma anche di avanzare critiche argomentate, come si usa fuori da Firenze”.
“Questo suo modo di essere e di considerare i diversamente pensanti – continua ‘Il Mattinale’ – coincide con il contenuto della sua politica. Il bluff presuntuoso. La pretesa di imporre una forma nuova allo Stivale isole comprese, sulla base della sonorità delle sue parole, senza verifiche di efficacia, coerenza costituzionale”.
“Soprattutto prescindendo da un dato che oggi gli ricorda solo Marco Travaglio, in tutto l’universo della stampa italiana: che Renzi non ha un voto popolare che lo sostenga e si regge adesso su una maggioranza fasulla”.
“La composizione prevista dell’ ‘Assemblea delle autonomie’ basata su rappresentanti regionali, sindaci di grandi città e 21 signore e signori di nomina quirinalizia, darebbe alla sinistra circa 135 senatori o come li si voglia chiamare su 148”.
“Con il Senato renziano, che avrebbe diritto di voto nell’elezione del Presidente della Repubblica e per le leggi costituzionali, avremmo la garanzia di una dittatura renziana. La quale non solo ci regalerebbe un clown in giro per il mondo, ma anche il disfacimento della nostra economia”.
“Ridefinisci il patto con Berlusconi, sii serio, altrimenti ti lasceremo in balia dei cannibali del tuo partito, caro #Matteostaisereno”, conclude ‘Il Mattinale’.