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IL MATTINALE (FI): RENZI ATTENTO, ESISTE UN LIMITE ALLE EVOLUZIONI DELLE MONGOLFIERE

 

rENZI LAVAGNA

“Continua la fuga di Matteo Renzi dalla realtà. Ma essa lo insegue, e prima o poi lo prenderà per le orecchie. Il premier è rimasto il campione di Mike Bongiorno, ed è convinto che la “Ruota della Fortuna” girerà a suo favore. Si badi: a suo favore, confermandogli potere e popolarità. E l’Italia? Non è un suo problema. Renzi però non tiene conto che esiste un limite alle evoluzioni delle mongolfiere. Se ne renderà conto presto”. Lo scrive ‘Il Mattinale’, la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.

 

“Crede di essersi messo in tasca Berlusconi, manifestandogli simpatia personale. Il Nazareno diventa il Patto del Cannibale. Noi siamo uniti. La nostra opposizione è determinata. Non avrà mai e poi mai carattere di ricatto e di delegittimazione. Lo spirito di pacificazione che ha determinato e rappresenta il contenuto dei contenuti degli otto incontri tra i leader, resta un patrimonio prezioso. Ma non è una licenza di uccidere la democrazia con il Partito della Nazione”.

 

“Stefano Folli su Repubblica sostiene che Berlusconi ha consegnato armi e bagagli a Renzi aderendo di fatto al suo Partito della Nazione. Non è così. Questo mostra di credere e vuole far credere Renzi. In realtà noi saremmo lieti di far parte di una coalizione o lista o quel che si vuole che davvero avesse i connotati di una forza che si occupa con dedizione e lungimirante coraggio alle questioni gravi della Nazione. Ma oggi il Partito della Nazione è un coagulo peronista, una mostro dove l’unico punto programmatico sicuro è che il potere tocchi al suo leader da Ruota della Fortuna, che è disposto a qualsiasi compromesso a sinistra, pur di continuare la corsa costi quel che costi all’Italia”.

 

“Renzi, mentre i fiumi esondano e le alluvioni si susseguono, e periferie delle metropoli sono in fiamme; e il Califfo annuncia la volontà di conquistare Roma; e l’Ucraina diviene insieme a tutto il Caucaso (vedi aggressione dell’Azerbaijan alla Armenia sostenuta dalla Russia) un fronte più che mai tragicamente minaccioso; mentre accade tutto questo, lui che fa? Gioca con le leggi, si diffonde in promesse”.

 

“Il partito di Renzi, che egli si appresta a consacrare come Mono-partito grazie al premio di lista, già da adesso è vissuto dal premier come luogo unico e sacro della dialettica politica dove si atteggia a cacicco in pullover. Tutto si risolve al suo interno. E l’Ncd? Rimandato a settembre. Ma non del 2015, e neanche del 2016. Se va bene al 2017. Così ragiona quest’uomo.”

 

“Noi andiamo avanti nel protagonismo che Berlusconi ha rilanciato potentemente con l’ufficio di presidenza. Non esistono fronde. Non ci sono dissidenti o minoranze. Ma la certezza di un’opposizione responsabile e determinata. Capace di proposte alternative a 360 gradi. E con un punto solenne, sicuro, inderogabile. Basta tasse sulla casa!”, conclude ‘Il Mattinale’.