“Quanto è stanco Renzi. Non solo ha stufato tutti. Ma appare quasi lui stesso stanco di questo Matteo che avanza, avanza e non arriva da nessuna parte. Accumula bottino, vittorie di qua e vittorie di là, Jobs Act e Ilva, fa passare a colpi di rasoiate al Parlamento, 27 decreti e 34 fiducie, fa il Nazareno e lo spezza per imporre lui il Presidente della Repubblica. Si è ingollato di potere. Vorrebbe riposarsi, sedersi, e non può, perché altrimenti si vedrebbe che il sacco è ricco di trofei, ma sono di cartapesta, e non ha fatto in nulla e per nulla star meglio gli italiani”. Lo scrive ‘Il Mattinale’ (www.ilmattinale.it), la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.
“Il Re è nudo. Fa a pezzi la sua opposizione interna. Svillaneggia con linguaggi da razzismo genetico l’opposizione, puntando le persone e non le idee. Noi insistiamo invece nel mettere in luce che: il metodo con cui agisce è di disprezzo delle regole costituzionali. Usa decreti-truffa, cioè non motivati secondo Costituzione, ma per la volontà esplicita di inibire la libertà del Parlamento di comportarsi secondo le regole che si è dato. Ha violato la parola data. E questo pone gravi interrogativi etici sul suo diritto a stare a Palazzo Chigi”.
“I contenuti sono pessimi dal punto di vista legislativo. Se insisterà con metodi e contenuti di questo genere, mai rinunciando alla responsabilità che è nel nostro dna, la nostra opposizione troverà strumenti sempre più forti e intransigenti. Ancora. Ogni pretesto è buono per impedire a Berlusconi di far politica. Persino quando in modo trasparente e chiaro l’azienda in cui non ha responsabilità operative né strategiche decide un grande investimento applaudito dai mercati, trasforma una limpida scelta modernizzatrice in gioco politico”.
“Nessuno scambio. Un conto sono i tralicci di RaiWay e di Mediaset, che possono fondersi, intrecciarsi, pur di sviluppare un assetto strategico bisognoso di investimenti e di tecnologie a servizio del Paese. Altra cosa è il tentativo messo in campo da Renzi di impossessarsi della coscienza degli italiani con una riforma della Rai che – racconta chi la sa lunga, e lo riferiamo diffusamente in altro articolo – accentrerebbe in un uomo solo il potere editoriale e di fatto la linea politica di un unico corpo redazionale. Noi qui vogliamo veder meglio. E nessuno creda di usare i tralicci come un ombrello per sgambettarci. Non mercanteggiamo le coscienze in cambio di antenne”, conclude ‘Il Mattinale’.