“Che fai? Minacci? Ieri il capogruppo di Sel, Arturo Scotto, ha denunciato il lavoro vero di Matteo Renzi. Il modo con cui il Presidente del Consiglio cerca di far passare questa legge elettorale indigeribile, senza neanche provare ad aggiustarla un po’, è fare “pressioni” personali. O la voti, o muori politicamente. Per cui cerca di fare ingoiare a forza questa indecente riforma, legando letteralmente alla sedia i suoi deputati. E lusingando allo stesso modo anche le opposizioni facendo presente che se cade la legge, cade lui, e cade pure la legislatura. Dunque tutti a casa. E chissà chi tornerà a Montecitorio”. Lo scrive ‘Il Mattinale’ (www.ilmattinale.it), la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.
“Questo comportamento fa capire come sarà il futuro se diventerà operante l’Italicum in combinato disposto con il monocameralismo di fatto e il premierato d’acciaio che ne sortirebbe. Un fatto pericoloso. Dunque per il bene della nostra democrazia, dobbiamo tutelarci da un’evenienza autoritaria. Occorre pensare a un sistema di contrappesi. Il meglio sarebbe il presidenzialismo americano. In assenza, va impedita una legge che dà premio alla lista e impedisce di coalizzarsi per il ballottaggio”.
“Renzi, nell’esercitare il suo ricatto, postula l’inesistenza del Capo dello Stato quanto a pensiero e volontà autonomi, suppone la perfetta coincidenza del Quirinale con la propria persona, quasi Sergio Mattarella sia una immagine olografica. Perciò fa credere che il perdurare o meno della legislatura sia direttamente connesso con il permanere delle sue terga dove ora sta. Se non passa l’Italicum cade il governo, dunque cade tutto, casca il mondo e tutti giù per terra…Non è vero, non è detto affatto. Dovrebbe ben saperlo il medesimo Renzi che ha sostituito Enrico Letta con un colpo di palazzo, cosa che avrebbe giustificato l’immediato ricorso alle urne…”.
“Renzi è impantanato in questioni più grandi della sua immensa presunzione, e cerca di inventarsi una via d’uscita ponendo l’aut aut non sui contenuti ma sul restare o andarsene. La minaccia di perdere il seggio come stimolo al sì, l’occultamento dei problemi, tutto questo rivela che il contenuto unico del governo Renzi è l’esistere stesso del governo, l’occupazione del potere per sedercisi sopra. Così non si può andare avanti. Noi di certo daremo battaglia”, conclude ‘Il Mattinale’.