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L. BILANCIO: BRUNETTA, ANCHE DA UPB GIUDIZIO FORTEMENTE NEGATIVO

 

 

Dichiarazione di Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia

 

“Continuano ad emergere tutte le bufale e i buchi di bilancio lasciati dal governo Gentiloni e dal Ministro Padoan nella Legge di Bilancio 2018, via via che vengono audite al Senato le principali istituzioni nazionali sulla manovra. Dopo le pesantissime osservazioni della Banca d’Italia sullo spregiudicato utilizzo di coperture aleatorie effettuato dal Governo, è stata la volta dell’Ufficio Parlamentare di Bilancio, che ha espresso un giudizio fortemente negativo. “Complessivamente, – si legge nell’audizione del presidente dell’UPB Giuseppe Pisauro – il quadro di finanza pubblica evidenzia una programmazione di “corto respiro” che inficia la trasparenza dei conti pubblici nonché la prevedibilità del quadro macroeconomico.” In altre parole, l’UPB ha detto tra le righe che la manovra 2018 ha dei chiari fini elettorali, di breve periodo, dimenticandosi completamente del lungo periodo, attraverso interventi strutturali e pervasivi.

Il giudizio dell’UPB è pesante anche sulla questione del rispetto delle regole di bilancio europee. “Anche alla luce del recente scambio di lettere tra la Commissione e il MEF riguardo – si legge sempre nell’audizione – il rispetto delle regole presenta rilevanti fattori d’incertezza. La manovra delineata dal governo evidenzia per il 2017 un forte rischio di deviazione significativa per quanto riguarda sia il sentiero di aggiustamento del saldo strutturale (in termini annuali e biennali), sia il rispetto della regola sulla spesa, a causa del maggior tasso di crescita della spesa totale indicato rispetto al DEF (1,6 contro l’1,2 per cento).”. Nemmeno l’UPB ha quindi creduto alla ridicola risposta inviata dal ministro Padoan alla Commissione Europea, dove dichiarava che per il Tesoro non c’era nessun rischio di deviazione dagli obiettivi concordati con Bruxelles. Quel rischio ora c’è, è certificato. Cosa farà il ministro Padoan per ridurlo?

Forti dubbi, infine, sono stati espressi dall’UPB anche sull’utilizzo delle coperture derivanti dalle misure di contrasto all’evasione fiscale che risultano di “valutazione complessa”, data la rilevanza del loro impatto quantitativo e l’ammontare crescente del gettito previsto. Ci chiediamo quando il ministro Padoan si deciderà finalmente ad utilizzare coperture credibili e certe, come consigliatogli da tutti gli esperti del bilancio, senza ricorrere a trucchi contabili che producono il solo effetto di far perdere credibilità dell’Italia in Europa.”