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RIFORME: IL MATTINALE (FI), PROMOSSI SENATORI I CONSIGLIERI REGIONALI PIU’ VOTATI, CHIAMIAMOLO ‘LODO BERLUSCONI’

 

PD: PRIMARIE; RENZI PREPARA TOUR IN CAMPER

“Altro ultimatum del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, sulle riforme: basta ostruzionismo, poi si discute. ‘Se gli oppositori vogliono discutere nel merito di 10, 20, 30, 50 punti da cambiare, si può anche discutere, ma non fermare tutto’, ha detto il premier. ‘Se non si chiuderà l’8 agosto si andrà avanti’. Ma questo si chiama muro contro muro, caro Renzi. Noi rispettiamo i patti e con questi l’accordo del Nazareno, ma se si vuole trovare un compromesso con le opposizioni alle riforme non si usa la minaccia, ma il dialogo costruttivo. Così rischi di andare a sbattere”. Lo scrive “Il Mattinale” (www.ilmattinale.it), la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.

“Lodo Berlusconi. Perché avere tanta paura del dialogo. Il punto nodale che ha mandato su tutte le furie le opposizioni alle riforme è l’elezione diretta dei senatori, l’elezione di primo grado. Il governo sembra essersi incaponito irremovibilmente su un’elezione di secondo grado che rischia di limitare il potere rappresentativo ai cittadini e dare invece ulteriore peso alle segreterie dei partiti. Il nostro compromesso potremmo chiamarlo lodo Berlusconi: promozione a senatori dei consiglieri regionali più votati, con più consenso. I cittadini scelgono, le regioni sono ben rappresentate, e le indennità vengono comunque pagate dai consigli. Perché no?”.

“Ribadiamo la nostra proposta. Se per dare il via libera definitivo alla riforma del Senato ci sarà un referendum confermativo, come ormai ha praticamente annunciato il governo, perché non fare contemporaneamente anche quello propositivo, di indirizzo, sull’elezione diretta del Presidente della Repubblica, avviando sin da subito la relativa riforma costituzionale che lo consentirebbe?”, conclude “Il Mattinale”.