Il centrodestra può governare il Paese? “Il centrodestra spaccato, inciucione e che sogna un nuovo Nazareno no. Un centrodestra di governo (come quello che ha guidato il Paese per più di dieci anni) sì”.
Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Ciociaria Editoriale Oggi”.
“Ma bisogna andare oltre Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega. Va recuperata tutta la diaspora: penso a Fitto, a Cesa, a Rotondi, a Storace, a Quagliariello, a Mario Mauro e a tanti altri. Ma penso soprattutto al ‘civismo’ che ha vinto nella recente campagna elettorale. Un ‘civismo’ che è tutto di centrodestra: voglio dirlo anche e soprattutto a Stefano Parisi.
In tempi non sospetti ho parlato di Quadrifoglio: oltre a quelli di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega c’è bisogno del quarto petalo. E qui si innescano le formazioni di carattere civico. Ma naturalmente non si può parlare di un ‘civismo’ generico che vada oltre il centrodestra e il centrosinistra.
Occorre una scelta di campo forte e coraggiosa, occorre una scelta chiara di collocazione nel centrodestra. Quindi, no a Renzi e no al referendum. Non possono esserci ambiguità o retorica: o di qua o di là. Se Albertini dice sì a Renzi, non può stare con noi. Stesso discorso per Verdini e Alfano. O fanno scelte nette oppure tanti auguri”, sottolinea Brunetta.