“L’Europa non ha creduto alla retorica degli 80 euro di Renzi. Ha infatti imposto, tramite Eurostat, che quell’intervento non fosse contabilizzato come una riduzione di entrate, ma come un aumento di spesa corrente.
Giudizio ineccepibile, vista la natura giuridica dell’atto: discrezionale e non universalistico. Eccentrico rispetto alla normale disciplina fiscale, ma sensibile al dato sociologico dei singoli beneficiari. E via dicendo.
Per di più coperto, da un punto di vista finanziario, in modo tutt’altro che ineccepibile, come ha dimostrato l’Ufficio del bilancio del Senato. Insomma: un piccolo pasticcio elettoralistico; classificato dall’Europa come ‘solita furbizia italiana’. Ma sarebbe meglio dire ‘fiorentina’”.