“Sull’immane tragedia verificatasi la scorsa notte nel Canale di Sicilia, a circa 60 miglia a nord delle coste libiche, e che dalle prime strazianti notizie sembra aver causato circa 700 vittime, chiediamo che il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, venga immediatamente a riferire alle Camere.
Non è più possibile che l’Italia rimanga immobile nei confronti di una Europa egoista e codarda.
Occorre una strategia chiara e seria. La soluzione è una sola: non fare partire questi disperati.
Occorre trovare, come avevamo chiesto a fine febbraio in una risoluzione sulla politica estera, una strada giuridicamente e politicamente congrua per intervenire a capo di una forza congiunta sulla costa libica, distruggendo le imbarcazioni degli schiavisti, e garantendo la sicurezza dei profughi in campi sotto l’egida dell’Unhcr dell’Onu.
Renzi abbia finalmente il coraggio di agire”.