“Quale credibilità può avere un decreto “pro-crescita” licenziato dallo stesso governo che aveva definito “piena di misure pro-crescita” anche l’ultima manovra di bilancio? L’unica cosa concreta di questo decreto è l’ammissione della prima metà delle bugie raccontate dal governo agli italiani in questi mesi. L’ammissione della seconda metà delle bugie arriverà subito dopo le europee con il decreto di manovra correttiva”.