“Apprendo dalle agenzie di stampa che il Def è stato approvato al Senato con 156 voti di maggioranza, laddove invece la risoluzione sullo scostamento, altro documento niente affatto di carattere tecnico, ma assolutamente politico, è stato approvato con 170 voti, con una maggioranza, se c’è stata, risicata da parte del governo, e con l’aiuto di una decina di voti da parte delle sedicenti opposizioni o di alcune opposizioni”. Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo in Aula a Montecitorio durante le dichiarazioni di voto sul Def.
“Il che vuol dire che di fatto il governo non ha la maggioranza assoluta in una Camera del Parlamento, in una Camera delle nostre assemblee. Al Senato 160-161 voti, per quanto riguarda la risoluzione sullo scostamento, 156 voti per quanto riguarda il Def. Questo la dice lunga sullo stato di salute di questo governo e di questa maggioranza. Se su questo tema così decisivo il governo non ha la maggioranza immaginiamoci cosa potrà succedere sulla riforma elettorale, sulla riforma dello stesso Senato, del Titolo V, dell’abrogazione del CNEL”, sottolinea Brunetta.