Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia
“Il tema dell’immigrazione clandestina non è solo parte della cronaca recente, ma è di importanza strategica per il futuro del Paese.
I nuovi flussi, che si caratterizzano per ondate di migranti in fuga da persecuzioni e guerre, si incrociano inevitabilmente con il tema della necessaria revisione del sistema di protezione internazionale e di asilo. Su questo la voce dell’Esecutivo in Europa deve essere forte e chiara.
Lo scorso 23 ottobre 2013 il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione sulle politiche migratorie basata su tre punti: solidarietà e responsabilità fra gli Stati membri che devono condividere gli oneri migratori; accordi di cooperazione con i Paesi da cui partono i migranti (come quelli conclusi in maniera efficace dai governi Berlusconi) e riallocazione dei richiedenti asilo in ambito Ue.
Bisogna dare effettivo seguito agli impegni. L’Europa deve intervenire con urgenza, superando ogni tipo di resistenza degli Stati. Non si tratta di ‘soccorso all’Italia’, ma di ‘soccorso ai profughi’, che non sbarcano nel nostro Paese, ma nel continente europeo. La nostra peculiarità è solo quella di essere la frontiera geografica esterna dell’Unione più prossima alla sponda nord africana.
Senza strumenti di solidarietà concreta e di responsabilità condivisa tra i partner europei, operazioni come Mare Nostrum rischiano di essere un boomerang che rischia di rendere l’Italia solo un anello debole a vantaggio della clandestinità e dei trafficanti di morte.
Chiediamo che, come annunciato dai senatori Casini e Latorre, anche le commissioni Affari esteri e Difesa della Camera dei deputati avviino un’indagine conoscitiva congiunta sull’operazione Mare Nostrum e sui suoi risvolti internazionali”.