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Brunetta: Legge di bilancio, “Imbroglio su commissari-governatori, danno enorme per Nord e Sud”

 

 

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“La legge di bilancio per il 2017 ha abrogato la disposizione previgente che vietava di fare Commissario della sanità il presidente della Regione in disavanzo. La prassi dei Governatori Commissari è stata quella che ha devastato la sanità del Sud: dare poteri di Commissario a chi è stato l’autore dello sfascio dei conti pubblici e della qualità del sistema sanitario regionale ha provocato danni enormi.
L’attuale, immenso divario tra la sanità del Nord e quella del Sud, è dipeso da quella infelice prassi. Basti pensare che nel 2007 Bassolino aveva dichiarato un debito sulla sanità per 1,2 miliardi di euro e solo un’inchiesta aperta dal Consiglio regionale riuscì a fare emergere che il debito pregresso era, invece, di 7,9 miliardi. Miliardi che poi furono ripianati a spese di tutti i contribuenti italiani da Prodi nel 2008. Rendere commissario l’autore del dissesto vuol dire assurdamente esentarlo dal anche dal controllo del Consiglio regionale, a danno dei conti pubblici e a danno della salute dei cittadini.
Con molta fatica, si era riusciti a fare superare la prassi dei Governatori commissari, che con il federalismo, in realtà non c’entrava nulla e anzi lo contraddiceva pienamente. Ma ora si ritorna lì. È veramente paradossale che il Governo giustifichi la ricentralizzazione operata dalla riforma costituzionale anche sulla sanità – data la clausola di supremazia che la permette – proprio motivando sul divario esistente tra Nord e Sud e poi approvi disposizioni di questo tipo. Questa ricetta rischia di trasformare il Veneto o l’Emila Romagna come la Calabria o la Campania, non viceversa.
E il danno sarà enorme per tutti: quelle 250 mila persone che oggi dal Sud vengono a farsi curare al Nord, rimborsate dal servizio sanitario regionale non avranno altra alternativa che farsi curare dalla sanità privata a pagamento. Altro che eguaglianza! L’unico rimedio per la sanità del Sud è un serio commissariamento, perché qui lo stato dovrebbe essere forte: invece sarà assente sia in Calabria che in Campania con De Luca e Oliviero Commissari, che potranno devastare i conti pubblici e sfuggire ai controlli. Non si fa quello che sarebbe ragionevole e in prospettiva la riforma costituzionale conferma il paradosso di uno Stato invasivo al Nord e assente al Sud.
La nuova disposizione della legge di bilancio per il 2017 sui Governatori Commissari prefigura adeguatamente lo scenario cui andiamo incontro. In sintesi: i cittadini sia del Nord che del Sud sappiano chi (Renzi e De Luca) dovranno ringraziare dell’infelicissimo risultato cui stiamo andando incontro”.