“Fa molto piacere vedere come nel suo discorso al Parlamento europeo in seduta plenaria a Strasburgo il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sull’austerità abbia usato le stesse parole del presidente Berlusconi, pur con qualche mese-anno di ritardo.
Le considerazioni di oggi del capo dello Stato ricalcano quanto Berlusconi ha sempre sostenuto in tutte le sedi nazionali e internazionali negli anni del suo mandato da presidente del Consiglio italiano, venendo deriso e sommerso dalle critiche e dagli insulti.
Il tempo è galantuomo. Colpa di Berlusconi di essere sempre in anticipo sui tempi, ma questa è una felix culpa. Che dire del presidente Napolitano? Avrebbe potuto riconoscere il suo errore su Berlusconi e sull’aver portato al governo il tassator Monti, che dell’austerità è stato l’insopportabile paladino. Forse un mea culpa davanti al Parlamento europeo sarebbe stato opportuno”.