Lei ha lanciato il Dudù act, vogliamo parlarne? ”Io ho un cane, l’altro giorno l’ho portato a fare la passeggiata notturna, si è perso, l’ho perso. Sono stato male, poi è tornato. Allora, questo vale per dieci, venti milioni di famiglie italiane, che hanno altri problemi, occupazione, disoccupazione, reddito, però il rapporto con gli animali domestici è connaturato alla nostra esistenza”. Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo a “Uno Mattina”, su Rai Uno.
Non è un po’ populista? “Assolutamente sì, come sono populiste e acchiappa voti le stupidaggini che dice Renzi dalla mattina alla sera. Allora, io dico, per esperienza e interesse personale, vogliamo occuparci degli animali domestici? Sì certo, io dico anche in parallelo, occupazione, giovani, tasse, fisco, crescita”.
“La politica deve interessarsi di tutto come deve interessarsi delle dentiere. Non vogliamo chiamarle dentiere? Il lavoro del dentista, ma vogliamo parlare di queste cose? Io penso che un anziano che non possa permettersi la dentiera o che la sua mutua gliela prometta tra cinque o sei anni è una persona infelice, che sta male e non è giusto”.
“Queste sono le cose concrete che devono essere alla pari dei grandi temi della geopolitica, delle riforme istituzionali, perché a un anziano che non può masticare cosa gliene importa della riforma del Senato?”, conclude Brunetta.