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Brunetta: “Renzi attui da subito i Contractual Agreements in via sperimentale”

 

Renzi

 

“Dalla lettura dei giornali di oggi apprendiamo con favore che, come da noi suggerito al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, con una lettera aperta lo scorso giovedì 13 marzo, in ‘ambienti’ di palazzo Chigi e del Mef si sta ragionando seriamente sull’effettivo utilizzo, da parte dell’esecutivo, dei margini di flessibilità possibili rispetto al tetto del 3% nel rapporto deficit/Pil e oltre.

Per la prima volta abbiamo sentito parlare anche da ambienti governativi dei ‘Contractual Agreements’, altrimenti definiti ‘contratti per le riforme in cambio di solidarietà’ (che pare piacciano anche ad Angela Merkel) a partire da ottobre, dopo aver visto i primi risultati di taglio dell’Irpef e Spending review.

Ed è qui l’inghippo: la sequenza temporale. Torniamo a chiedere a Renzi di attivare al più presto questi strumenti di flessibilità offerti dalla Commissione europea. Magari anticipandone da subito, in via di sperimentazione rispetto agli altri paesi, l’entrata in vigore (prevista, appunto, per ottobre 2014).

Solo attraverso questo strumento, infatti, si potranno realizzare le riforme strutturali di cui il paese ha bisogno. Qualsiasi scorciatoia non concordata con l’Europa, o che non tenga conto del calendario di adempimenti finanziari (il cosiddetto ‘semestre europeo’) che ciascuno Stato dell’Unione è tenuto a rispettare, rischia di mandare all’aria qualsiasi possibilità di rilancio della crescita economica del nostro paese. Inclusa l’effettiva realizzazione del piano Renzi.

Forza presidente, vai in Europa a ricordare tutti i buoni risultati ottenuti dall’Italia negli ultimi anni, a partire dal governo Berlusconi, in termini di avanzo primario e di controllo della finanza pubblica. Risultati che collocano il nostro fra gli Stati più avanzati nell’Unione europea, come oggi stesso ha riconosciuto il presidente della Repubblica francese, François Hollande. E in forza di questo proponi l’Italia come paese sperimentatore dei Contractual agreements. Sarai innovatore in Europa e riformatore in Italia. Che aspetti? Siamo pronti a regalarti il copyright anche su questo, per il bene del paese”.