Sulle unioni civili “non c’è una proposta di Renzi. Nella politica seria ci sono dei testi che, dopo una discussione nel partito e in Parlamento, diventano legge. Manca, al momento, una proposta della segreteria Renzi. Quindi stiamo parlando del nulla. E poi ricordo che in passato il campo dell’Ulivo e del Pd si spaccò proprio su questi temi”. Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “la Repubblica”.
“Io dico: Renzi esca dalla sua logica da campagna elettorale – poveretto, sono tre anni che con Bersani e Cuperlo è impegnato così – e faccia una proposta seria. Poi chieda alle altre forze una risposta. E comunque resta un altro nodo. Con tutti i problemi che ha l’Italia, è davvero questa la priorità? Siamo sotto zero per crescita economica, il debito pubblico è ai massimi storici, la disoccupazione è raddoppiata. Siamo tutti più poveri e Renzi considera prioritarie le unioni civili? Prioritaria, per noi, è la crisi, le riforme costituzionali, la legge elettorale. Che bisogno c’è di spaccare l’opinione pubblica e il Parlamento?”.
“Se va bene questa legislatura ha 15 mesi di vita. Se va male addirittura solo 5. Dobbiamo fare la riforma elettorale e affrontare la crisi. E ai disoccupati o alle imprese diciamo che il Parlamento è bloccato sulle unioni civili? A me sembra un argomento fuorviante. Se Renzi la pensa così, si assuma la responsabilità di dirlo”.
“Forza Italia è per la famiglia. Per il rispetto di qualsiasi affetto e dei diritti di ciascuno. Lontana da fondamentalismi o estremismi. La mia posizione personale, da laico, è che mi riconosco nella famiglia prevista dalla Costituzione. Da economista, poi, sostengo che con risorse scarse il welfare vada concentrato su questo tipo di famiglia. Sono favorevole al riconoscimento di alcuni diritti di solidarietà e assistenza, indipendentemente dal sesso di chi convive. Ma senza oneri per lo Stato”.
Pensione di reversibilità? “No. È spaventosamente costosa e si presterebbe a comportamenti opportunistici. Se si vogliono fare queste unioni per la reversibilità, si tratta di un imbroglio”. Adozioni a coppie omosessuali? “No, il problema dei figli inerisce la famiglia così come è riconosciuta nella Costituzione”, conclude Brunetta.