“Se lo stato dei conti pubblici sta preoccupando fortemente analisti e investitori internazionali, c’è qualche membro della maggioranza che, tanto incredibilmente quanto irresponsabilmente, sembra non preoccuparsi affatto della situazione. Si tratta del Presidente della Commissione Bilancio della Camera e responsabile economico della Lega Claudio Borghi, il quale ha dichiarato che dopo le elezioni europee le clausole di salvaguardia sull’Iva “le copriremo con il deficit, che non verrà concesso ma incoraggiato” (???). In altre parole, l’onorevole Borghi ha apertamente lasciato capire che non ci sono risorse alternative per evitare l’aumento dell’Iva e che, siccome il Governo non vuole aumentarla, lascerà un buco di bilancio pari a 23 miliardi di euro. Pretendiamo di sapere, a questo punto, dal ministro dell’economia Giovanni Tria e dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte se quella dell’onorevole Borghi è soltanto l’ennesima opinione personale o rappresenta la posizione condivisa da tutto il Governo. Questa dichiarazione, infatti, intende mettere in chiaro che il Governo non ha alcuna intenzione di rispettare i patti con la Commissione Europea e che, anzi, intende nuovamente sfidarla come ha già fatto lo scorso autunno, uscendo pesantemente sconfitto dalla battaglia sulla Legge di Bilancio. Totalmente irresponsabili le parole dell’onorevole Borghi, che rischiano di scatenare un nuovo sell-off dei nostri titoli di Stato e potrebbero essere la causa del downgrade da parte delle agenzie di rating che queste dichiarazioni hanno letto. Chiediamo, di conseguenza, al ministro dell’economia di smentire immediatamente queste dichiarazioni, prima che sui mercati finanziari scoppi un altro caos”.