“Caporetto italiana a Davos. Il World Economic Forum si sta trasformando in una débâcle senza precedenti per il Governo Conte, con i principali capi di Stato europei che stanno facendo a gara per attaccare l’esecutivo populista e sovranista giallo-verde. Ieri l’applauditissimo discorso di Angela Merkel sulla necessità di arginare il riemergere dei partiti nazionalisti in Europa. Oggi è la volta del primo ministro olandese, Mark Rutte, che in un faccia a faccia con il fondatore del WEF, Klaus Schwab, ha attaccato duramente il Governo Conte, dichiarando apertamente che “la mancanza di azione contro il bilancio italiano sta creando divisioni all’interno dell’Unione Europea” e che “alcuni paesi europei non rispettano le regole, a differenza di altri”, riferendosi chiaramente al nostro. Per Salvini e Di Maio si apre così anche il fronte olandese. Cosa faranno ora, inizieranno ad attaccare anche l’Olanda?
Anche il commissario per gli affari economici e finanziari Pierre Moscovici ha lasciato da parte per un attimo la sua veste di tradizionale “colomba” per ricordare, sempre a Davos, che la Commissione interverrà nel caso dovesse osservare un calo del Pil italiano, anticipando che le prossime stime di Bruxelles saranno “in linea” con quelle recentemente espresse dagli altri previsori. Ricordiamo che le ultime, in ordine di tempo, sono quelle della Banca d’Italia e del Fondo Monetario Internazionale, pari al +0,6%. Manovra correttiva in arrivo, quindi, ammessa senza troppi mezzi termini dal commissario francese. La manovra dovrebbe essere compresa tra i 4 e i 7 miliardi di euro, come abbiamo sempre anticipato. Proprio ieri il primo ministro Giuseppe Conte e il ministro dell’Economia Giovanni Tria l’avevano categoricamente esclusa. Oggi, purtroppo per gli italiani, è arrivata la conferma di Moscovici”.