“La pubblicità negativa derivante dalla stampa internazionale sta avendo effetti molto negativi su spread e rendimenti dei nostri titoli di Stato. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte minimizza dicendo che sarà “un anno bellissimo” e il ministro dell’Economia Giovanni Tria che il nostro debito pubblico è sostenibile e che gli investitori internazionali non hanno prezzato nuovamente un rischio Italia.
La verità, purtroppo, è che alla propaganda e alle promesse di questo Governo non crede ormai più nessuno, a cominciare proprio dagli investitori esteri. Le conseguenze, purtroppo, sono quelle di una Italia sempre più isolata a livello internazionale e con una economia avviata su un declino che sembra ormai inesorabile, in assenza di un radicale cambiamento di rotta”.