“La politica ieri ha smantellato un muro costruito intorno a se stessa. La politica? Diciamo meglio, e chiamiamo le cose per nome. Trattasi di Renzi e Berlusconi. Renzi e Berlusconi non come personaggi solitari nella prateria, ma leader di popolo, capi reali di forze reali. Logico che una ‘profonda sintonia’ tra i due esplichi in democrazia una potenza straordinariamente efficace quando sia sorretta dalla capacità di fare, mediare, trasformare la sintonia in lavoro di demolizione e costruzione”. E’ quanto scrive “Il Mattinale”, la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.
“Questa proposta di legge – continua -, che ha superato lo scoglio della Commissione, è un naviglio solido e dovrà affrontare tempeste parlamentari e mediatiche difficili. Ma la democrazia è una cosa seria, ed è basata su numeri. Proprio per questo si stabiliscono regole nuove. Le regole ovvio non sostituiscono il pane. Ma consentono di decidere senza pasticci e ammoine come procurarlo”.
Per ‘Il Mattinale’ “la legge elettorale è il primo passo di una riforma che dovrà liberare la politica dal ginepraio soffocante di ricatti e pretese, inghippi e inguacchi. Non ce l’abbiamo coi piccoli partiti, ma con le loro piccole idee infilate come un ombrello tra i raggi della ruota del cambiamento”.