“Pd. Appoggiamo la contro minaccia di Renzi a Letta: ‘Se salta la legge elettorale si va al voto’. Dentro al Partito democratico continuano le botte da orbi”. Lo scrive, nelle sue parole chiave, “Il Mattinale”, la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.
“Letta ha la coda. 10 milioni di italiani, dopo aver dovuto fare calcoli complicati brancolando nel buio perché senza indicazioni precise su quanto pagare, oggi sono in coda per versare una tassa sulla casa che il Governo aveva promesso di cancellare. L’Esecutivo non ha mantenuto nemmeno una promessa. A casa”.
“Letta vs Renzi. Il segretario del Pd e il Presidente del Consiglio sono in guerra. I temi: le preferenze e il conflitto interessi. Per onestà intellettuale e amore della verità rinfreschiamo la memoria a Letta: la legge sul conflitto di interessi c’è, l’ha fatta l’esecutivo Berlusconi. La sinistra in oltre nove anni di governo non ha fatto nulla. Consigliamo di prendere il fosforo, aiuta a ricordare. Lupi l’ha votata, glielo ricordi”.
“Franceschini vs Letta. Enrico Letta ieri sera da Lilli Gruber: “Bisogna che i cittadini si sentano più partecipi nella scelta dei parlamentari”. Franceschini stamattina: “Vedo che le preferenze sono diventate improvvisamente popolarissime ma io, che ho iniziato a prenderle, e molte, a vent’anni, sento il dovere morale di dire che oggi sarebbe un errore enorme reintrodurle”. Il governo è coeso e rema nella stessa direzione… claro”.
“Letta slitta. Il Presidente del Consiglio dopo essere stato stoppato sul contratto di programma, sul rimpasto e dopo il flop dei suoi ministri, ora prende la rincorsa per vendicarsi e slitta sulle preferenze. Ma non aveva detto che l’esecutivo sarebbe rimasto fuori da questo dibattito? Perché allora Letta, che è Presidente del Consiglio, interviene a gamba tesa? Un bel tacer non fu mai detto”, conclude “Il Mattinale”.