“Sogno ragionevole. Forza Italia ha un potere enorme di coalizione. Non cannibalizza. Ma catalizza. La destra democratica è indotta a federare le sue componenti, superando tranquillamente la soglia. Così l’ala più marcatamente popolar-cattolica di Alfano e Lupi, può radunarsi con l’Udc di Casini e i Popolari per l’Italia di Mario Mauro, la Lega altrettanto con forze territoriali, mantenendo il suo radicamento elettorale. Semplice conto: almeno 25 di Forza Italia + 13-15 delle altre tre aree, si va tranquillamente oltre il 38%, con una rappresentanza sociale, territoriale, politica a valenza europea senza pari. Da noi i partiti piccoli diventano grandi”. Lo scrive, nelle sue parole chiave, “Il Mattinale”, la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.
“Cannibale. A sinistra si manifesta un’attitudine antica da Comintern: nessun nemico a sinistra. Di fatto oggi il Pd è tra il 28 e il 32, Sel è quasi sparito, potenzialmente il tutto va al 32-35, le antiche colonne d’Ercole della sinistra, oltre cui non è mai andata. Di fatto ci sarebbe un’alleanza di centrodestra contro una specie di macchinoso partitone guidato da un leader moderno come Renzi al comando di una mongolfiera con tanti ospiti pronti a buttarlo giù”, conclude “Il Mattinale”.