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IL MATTINALE (FI): IL CAMMINO DI BERLUSCONI E RENZI VA. QUELLO DI RENZI E LETTA STA FERMO 15 GIORNI

 

BERLUSCONI, IO NON MOLLO. PRESSING DEL PDL SU PD E COLLE

 

“Siamo oltre quota 40. I sondaggi registrano, come il vecchio infallibile ammiraglio Boom di Mary Poppins, che il vento ha cambiato giro. L’Economist la chiama resilienza, la sua capacità di tenere duro, di non mollare, di non arrendersi, il suo essere ancora, nonostante tutto e nonostante tutti, al centro della scena politica in Italia. Berlusconi è così. Ed in più è vivo, vivissimo.  Silvio forever”. Lo scrive “Il Mattinale”, la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.

“Il cammino di resistenza e di salvezza della libertà in Italia procede. Forza Italia è rinata per questo. Idee? Certo che ne abbiamo. Chi legge ‘Il Mattinale’ lo sa. Se andiamo al governo noi, staranno meglio anche i cani, e non è un modo di dire. Per questo vogliamo presto andare al voto. Abbiamo idee di governo”.

“Certo intendiamo prima che si trasferisca sul piano delle leggi e della Costituzione il patto che il presidente Berlusconi ha stipulato con il segretario Renzi. Siamo gente di parola, noi. Ma tutto questo non può diventare tolleranza alla inettitudine di questo governo dinanzi alla crisi economica, ai diktat europei. Queste riforme vanno fatte in fretta, vanno fatte ieri, se fosse possibile. Tergiversare è un delitto contro l’Italia”, prosegue “Il Mattinale”.

“Per questo guardiamo con sconcerto la melina di stampo democristiano, assai perplessi sulle contese tra correnti negli anni del declino. Anche nella Dc c’erano eccellenti quarantenni. Poi però consumavano le loro energie nei chiacchiericci e nelle spartizioni, convergendo parallelamente dove gli italiani non ci capivano nulla”.

“Così Renzi e Letta. Questa storia di rimandare di 15 giorni è insopportabile. Che cosa può capitare di bello e buono in quindici giorni di nullismo decisionale, come hanno stabilito tra loro Renzi e Letta? Solo uno scivolamento verso l’abisso del nostro Paese, che  è un po’ più grande e importante delle loro pur preziose ambizioni”, conclude “Il Mattinale”.