
“Letta Mario. Letta come Monti. Prodotto ormai con il marchio Made in B.B. Cioè Berlino Bruxelles. Renzi può permettersi di far cadere Letta, il quale ha un’Angela custode, che non è mica Angelino. Andare da Napolitano è come avere il sigillo dei poteri forti e telefonici che imposero Monti nel 2011”. Lo scrive, nelle sue parole chiave, “Il Mattinale”, la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.
“Il voto. Non conta quello del Parlamento. Conta il voto di Napolitano e Merkel. Bisogna capire se Letta ha fatto il voto di obbedienza e quello di povertà (dell’Italia). Il segno che si è liberato dai vincoli sarà nella sorte riservata a Saccomanni. Se resta Saccomanni vuol dire che non cambia nulla, che della macchina che ci porta al disastro non si cambia né il pilota né la direzione di marcia, ma si vernicia una portiera e si butta giù qualcuno che conta niente”.
“Trimurti – Napolitano, Grasso, Boldrini. Le tre massime cariche dello Stato, tre autorità che dovrebbero essere di garanzia. Terzietà, equilibrio? In che mani”, conclude “Il Mattinale”.