“Letta il Vecchio. Non è Gianni, è proprio Enrico. Per la disperazione di sopravvivere cerca di minare la “profonda sintonia” tra i due leader. Per opportunismo tira fuori la storia delle preferenze. Si inventa il conflitto di interessi come arma patetica per raccattare applausi dal Vecchio Pd di cui si candida come leader morale. Dura minga”. Lo scrive, nelle sue parole chiave, “Il Mattinale”, la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.