“Il Mattinale”, la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati, fa le pagelle ai ministri e al presidente del Consiglio del dimissionario governo Letta.
“Enrico Letta: almeno lui soffre e non s’offre. Dal 6 al 7. Angelino Alfano: se nasci secondo, tale rimani. Dopo lo stress eccessivo dovuto ai troppi incarichi finalmente potrà prendersi una vacanza in qualche affascinante paese del lontano oriente. 5=. Enzo Moavero Milanesi: uno bravo capitato male. 8. Graziano Delrio: il precursore o quinta colonna. 7. Carlo Trigilia:forse se lo son dimenticato a Spineto già dai primi giorni. NC. Dario Franceschini: difficili rapporti con il Parlamento. 5=. Gaetano Quagliariello: enorme produzione di Magna Carta. Dal 3 al 4. Cécile Kyenge: ki? Torni a fare il genitore 1 o il genitore 2, lei che può. 2.Gianpiero D’Alia: S.V. Senza Voto. SV. Emma Bonino: assolta per non aver capito il fatto. 2.Annamaria Cancellieri: di lei i contribuenti ricorderanno soprattutto le bollette telefoniche lasciate da pagare al ministero. 2. Mario Mauro: se l’esercito sparasse a chiacchiere, il massimo. Dal 3 al 4. Fabrizio Saccomanni: il suo ministero è stato talmente inutile che non è ‘nemmeno sbagliato’. 0. Flavio Zanonato: passa alla storia come il ministro che ha fatto traslocare all’estero migliaia di imprese italiane. Lo sviluppo economico l’ha garantito. Agli altri paesi. 0=. Maurizio Lupi: sognava i francesi, sono arrivati gli arabi. Torna a Milano con auto propria e uno conto salato da pagare. Quello dell’autostrada, che ha fatto aumentare. 2. Andrea Orlando: detto Malagrotta. 4. Enrico Giovannini: quando il flop fa curriculum. 2.Maria Chiara Carrozza: I.E.G. Insufficienti Elementi di Giudizio. IEG. Massimo Bray: la cultura spray. 3. Beatrice Lorenzin: etchiù! Salute! La attende un periodo di riposo in beauty farm, dove potrà sperimentare nuove cure innovative. Dal 4 al 5”, conclude “Il Mattinale”.