“Renzi ha torto: siamo davvero su ‘Scherzi a parte’. Troppo comodo essere padrone del governo, e poi farne il contestatore. Non si può giocare due parti di comodo nella commedia, pur di prendersi gli applausi”. È quanto scrive “Il Mattinale”, la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della camera dei deputati.
“Questa non è una commedia – sottolinea Il Mattinale – ma un dramma che sta scivolando in tragedia, e – lo voglia o no – ne è l’impresario. Renzi invece discute di piani da attuare da qui all’eternità, poi consente che dalle sue fabbriche escano Tir carichi di merce avariata. Sta capitando anche a proposito della legge sulle province. A cui lui stesso ha messo il sigillo di garanzia e che noi dimostriamo, in un articolo del nostro Paolo Russo, essere una truffa. Siamo noi ad avere il diritto di lamentarci, essendo all’opposizione. Renzi dovrebbe chiedere scusa avendo le chiavi della ditta. Invece discute di futuro, atteggiandosi a ‘so-tutto-io’ e non mette in causa il disastro presente, lo denuncia come se fosse un problema di altri”.
“Non l’ha ordinato il dottore – aggiunge Il Mattinale – di sorbirci il veleno Letta-Alfano, e neanche Napolitano ha il potere di obbligare il rivoluzionario Renzi ad una stabilità da scherzi a parte. A meno che sia complice. D’ora in poi è complice. Basta chiamarsi fuori. Non è tempo di rimandare il governo a settembre, né di chiedergli di ripresentarsi a un prossimo esame. La nave affonda a furia di fare l’inchino alla Merkel e a Bruxelles. Per impedire il naufragio si deve cambiare equipaggio e a sceglierlo ha da essere il popolo”.
“Per questo noi ci stiamo battendo, accettando il metodo di Renzi, fatto di incontri bilaterali per arrivare presto a una soluzione. Noi abbiamo dato la massima disponibilità. Speriamo di non essere su ‘Scherzi a parte’”, conclude “Il Mattinale”.