“Berlusconi. É nella pienezza della sua natura di leader. Leader nella realtà. A dispetto dei ripetuti golpe. Hanno il terrore che possa ricandidarsi. Questo spiega una volta di più perché lo hanno estromesso con la incostituzionale e extraeuropea Legge Severino. La sinistra rispetta i giudici e li implora in Italia perché sanno già che stanno dalla loro parte. Di quelli europei non vogliono sentir parlare. Tanto meno sopportano l’idea di una mazzata che il voto popolare per Berlusconi darebbe di certo alle loro congiure di Palazzo”. Lo scrive, nelle sue parole chiave, “Il Mattinale”, la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.
“Forza Silvio. E’ il nome dei Club non per una trovata di marketing, ma perché è la voce potente dei nostri elettori presenti e di quelli perduti, che dobbiamo recuperare tutti e trovarne di nuovi. Presenza capillare e combattiva, accogliente e senza tiepidezze. Rapporto diretto e immediato con il leader”.
“Forza Italia. Inclusiva e rinnovata, con a capo Silvio Berlusconi. Ritorno al futuro. Modernizzazione nella tradizione. Valorizzazione di quello che c’è stato e c’è. Ma il terreno ha bisogno di essere smosso e arato, seminato di cose nuove, con energie fresche e mani nuove. Delusioni? Sacrifici? “Chi semina nel pianto, cantando mieterà”, dice la Bibbia”.
“Gli eletti. I nostri eletti sono la dimensione di governo, hanno un ruolo essenziale nel movimento. Non corpo separato, ma espressione coesa del movimento, in rapporto continuo, sette giorni su sette, raccordando popolo e istituzioni”.
“Tridente. L’asse centrale sono i Club Forza Silvio con Berlusconi. Forza Italia come struttura che programma le strategie nei confronti delle istituzioni, si raccorda con i Club e partecipa e vince le elezioni. Gli eletti che di Forza Italia sono la prima linea, in trincea sul territorio e nelle assemblee democratiche”, conclude “Il Mattinale”.