“Il presidente del Consiglio Conte ha appena dichiarato di attendersi “una ulteriore contrazione del Pil nel quarto trimestre del 2018”, anticipando di un giorno la pubblicazione dell’atteso dato da parte dell’Istat. Il premier, probabilmente senza accorgersene, ci ha quindi anticipato l’entrata in recessione del Paese. Oltre a fargli i complimenti per questo disastro economico annunciato, ci piacerebbe sapere cosa lo ha spinto, solo una settimana fa, a dichiarare, addirittura all’emittente Bloomberg, che l’Italia crescerà quest’anno del +1,5%, un dato assurdo e completamente fuori dalla realtà. Colpa della sua totale assenza di conoscenza della materia economica, suggerimento sbagliato del suo portavoce Rocco Casalino, o effetto collaterale dei -20 gradi registrati a Davos? Ah, saperlo…”.