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ISTAT: BRUNETTA, “GIOVEDÌ PUBBLICHERÀ STIMA CRESCITA PIL: CON L’ITALIA IN RECESSIONE, AUMENTERANNO NUOVAMENTE DEFICIT E DEBITO”

 

Istat

 

“Gli operatori e gli investitori finanziari stanno aspettando con ansia giovedì prossimo, quando l’ISTAT pubblicherà il dato sul tasso di crescita del Pil relativo all’ultimo trimestre del 2018 e quello per l’intero anno appena trascorso. Le previsioni sono di un valore compreso tra il -0,1% e lo zero. Conteranno, probabilmente, i decimali. Se il tasso di crescita sarà negativo, vorrà dire che l’Italia è di nuovo entrata in recessione. Se sarà uguale a zero, in stagnazione. Al di là delle varie definizioni, in realtà, poco cambierà in entrambi i casi, dal momento che il tasso di crescita del 2018 sarà comunque pari al +0,9%. Un valore al di sotto delle aspettative del Governo e un pessimo risultato, considerando che peserà anche sulla crescita del 2019, che ormai viene stimata più vicina allo zero che al +1,0%.

Anche la Commissione Europea sta aspettando con impazienza il dato dell’ISTAT, dal momento che questo sarà utilizzato per aggiornare le sue previsioni di crescita di primavera, che saranno utilizzate come base per calcolare i nuovi rapporti deficit/Pil e debito/Pil per quest’anno e per gli anni futuri. Nel caso si confermasse un tasso di crescita al di sotto del +1,0% per il 2019, il rapporto deficit/Pil sarebbe superiore al 2,04%, ovvero a quello concordato con il Governo italiano per poter dare il via libera alla manovra economica approvata a dicembre dal Parlamento. Venendo meno il deficit concordato, la Commissione, come già anticipato dal commissario agli affari economici Pierre Moscovici, sarà tenuta a chiedere all’Italia una manovra correttiva, necessaria per rispettare nuovamente l’obiettivo. La manovra, da realizzarsi la prossima primavera, potrebbe essere pari a svariati miliardi di euro, fino a 10, e dipenderà dal minor tasso di crescita del Pil”.